Guida pratica al Sistema Gestionale Integrato Hebanon: cosa fa ognuno dei nove strumenti e come si usano insieme. Pensata per chi lavora in ufficio e in produzione, non per i tecnici.
In due parole
Il M.E.S. è fatto di nove strumenti che condividono un solo accesso e un solo archivio. Il filo che li lega è la commessa: vive nel Diario di Produzione (spesso nasce da un preventivo accettato, passando dal Centro di Controllo Commesse) e tutti gli altri strumenti la richiamano. Se la commessa è scritta bene ovunque, i materiali, i tempi e i costi di un lavoro tornano da soli; se il nome balla, qualcosa si perde per strada — ed è per questo che c'è il QR (più sotto).
Come si entra
- Un unico login (nome utente + password) vale per tutte le app: lo fai dall'Hub e resti dentro. Quando apri un'app dall'Hub entri già, senza riscrivere niente.
- Con il badge 🪪: inquadra il QR del tuo badge con la fotocamera del telefono (si apre l'Hub) oppure tocca 📷 Entra con il badge nella schermata di accesso, poi scrivi il tuo PIN di 4 cifre sul tastierino. Dopo 5 PIN sbagliati il badge si blocca per 15 minuti. Sul badge ci sono solo «Hebanon M.E.S.», il tuo nome e cognome e il QR: il PIN non dirlo a nessuno.
- Il badge lo crea e lo stampa l'ufficio (⚙️ Impostazioni → 🪪 Badge): tessera o etichetta 4×6 per la Phomemo. Il PIN lo sceglie l'ufficio oppure lo scegli tu la prima volta che entri. Se perdi il badge avvisa subito l'ufficio: lo ritira e ne stampa uno nuovo, e quello vecchio smette di funzionare. Il PIN lo puoi cambiare tu da ⚙️ Impostazioni.
- Dopo 10 password sbagliate di fila bisogna aspettare qualche minuto prima di riprovare.
- La prima volta che entri (con la password temporanea che ti hanno dato, o con il badge) scegli la tua password e il tuo PIN di 4 cifre: senza tutti e due non si entra.
- Password o PIN dimenticati? Tocca «Password dimenticata?» nella schermata di accesso (o «PIN o password dimenticati?» sul tastierino del badge), scrivi il tuo nome utente e premi 📨 Chiedi: la richiesta arriva a Costantino e Giovanna. Quando la approvano: con il badge basta inquadrarlo; senza badge riapri «Password dimenticata?» e scrivi il nome utente e il codice di 6 cifre che ti danno a voce (vale 24 ore, una volta sola). Poi scegli password e PIN nuovi. Si può chiedere anche da ⚙️ Impostazioni → profilo. Se ricordi la password, il PIN lo cambi da solo (⚙️ → «PIN del mio badge»).
- Costantino e Giovanna sono gli amministratori del sistema: vedono e fanno tutto in tutte le app, e decidono le richieste in ⚙️ Impostazioni → 🔑 Richieste di reimpostazione (o dal link della notifica/email).
- Badge perso? Avvisa subito l'ufficio: lo ritira (smette di funzionare in quel momento) e ti stampa un badge nuovo. Ogni reimpostazione resta scritta nel registro (chi, cosa, quando).
- Accesso alle app (dal 20/10/2026): per ogni app ognuno ha — (l'app non si vede e non si apre nemmeno dall'indirizzo: «Non hai accesso a questa app»), 👁 visualizzatore (la consulta in sola lettura: in alto la striscia «👁 Sola lettura», i pulsanti di modifica non ci sono o sono spenti) oppure ✏️ editor (la usa e modifica). Il visualizzatore può comunque fare le cose che riguardano solo lui: password e PIN, tema, notifiche, i propri to-do, il proprio Timesheet, 📣 Segnala, ⛔ Segnala fermo (che nasce «da confermare») e, nella Ferramenta, le proprie richieste (vede solo le sue; dal 21/10/2026). Registrare il proprio lavoro (voci del LOG, spunte, timer del Diario) richiede di essere editor.
- 👥 Accessi (⚙️ Impostazioni): la tabella persona × app con — / 👁 / ✏️, il livello in ogni app (ufficio, produzione…), i permessi speciali (backup, notifiche, magazziniere), il nome e cognome e l'aggiunta di persone. La cambiano solo Costantino e Giovanna; l'ufficio la può consultare. Nelle app la «Gestione utenti» è solo da consultare. Si può fare solo quello che permettono sia il livello sia l'accesso, e lo controlla anche il server.
- Due livelli principali: Ufficio (vede e modifica tutto, gestisce utenti e impostazioni) e Produzione (opera sul proprio lavoro; alcune cose sono in sola lettura o limitate alle proprie voci). In Analisi e nel Centro di Controllo c'è anche Amministrazione, e nel Centro di Controllo Vendita.
- La password si cambia dal proprio profilo, nel pulsante ⚙️ Impostazioni in alto.
- Sul telefono conviene installare l'Hub sulla schermata Home (su Android il tasto 📲 Installa; su iPhone da Safari: Condividi → «Aggiungi alla schermata Home»): si apre come un'app, a tutto schermo. Poi, con 📲 Installa le app nella testata, trovi l'elenco delle tue app: toccandone una si apre con il suo pulsante per installarla (su iPhone, le istruzioni per aggiungerla alla Home).
L'Hub — la porta d'ingresso
È questa pagina: il menù da cui apri le app (i riquadri colorati). Vedi solo le app a cui hai accesso e che sono già state rilasciate. In più ci sono questi pulsanti — sul computer sono tondi ai bordi dello schermo, sul telefono stanno nella barra in basso:
- 📖 Manuale (computer: in alto a sinistra) — questa guida;
- 📅 Attività (computer: in alto a destra; il numerino rosso = to-do scaduti o di oggi) — «Le mie attività», con due schede:
- 📋 Attività: le tue commesse, i task di checklist assegnati a te, i tuoi prossimi giorni nel Calendario;
- ✅ To-do: la tua lista. Scrivi data e ora direttamente nel testo («ordinare vernici venerdì», «pagare F24 il 16», «chiamare Maria domani alle 10», «controllare scorte ogni lunedì», «!» per importante): sotto compare cosa ha capito, e «✕ è solo testo» se non era una data. Viste Oggi (scaduti, di oggi e ⭐), Prossime (7 giorni), Tutte (si riordinano trascinando). Toccando un to-do: scadenza, ora, ripetizione, note, sotto-attività, commessa collegata. Spuntato o eliminato per sbaglio? «Annulla» in basso per qualche secondo. Con l'ora impostata arriva un promemoria sul telefono a chi ha attivato le notifiche dall'Hub (🔔 Notifiche).
- Assegnare (solo ufficio e amministrazione): nel dettaglio «Assegna a un collega». Lui lo trova nella sua lista con «da …» e riceve una notifica; tu lo segui in Assegnate e ricevi un avviso quando lo completa.
- 📷 Scansiona (computer: in basso a destra) — apre la fotocamera e legge il QR della commessa (vedi sotto);
- 💾 Backup (solo ufficio; computer: in basso a sinistra) — backup completo dei dati su una cartella.
🔔 Notifiche sul telefono e sul computer
Promemoria e avvisi di tutte le app (to-do, Diario, LOG, Ferramenta, Centro di Controllo, Timesheet) li manda il server del M.E.S. e arrivano anche ad app chiusa. Si attivano una volta su ogni dispositivo, qui nell'Hub: 🔔 Notifiche in alto → «Attiva notifiche su questo dispositivo» → Consenti. Con «Manda una notifica di prova» controlli che arrivi. Toccando una notifica si apre l'app giusta.
- Android e computer: Chrome, Edge, Firefox o Samsung Internet; se avevi bloccato le notifiche, la finestra spiega come sbloccarle.
- iPhone e iPad (iOS 16.4 o più recente): solo con l'Hub aggiunto alla schermata Home (Safari → Condividi → «Aggiungi alla schermata Home»), poi aperto dall'icona.
- Quando esci dall'Hub con «Esci», quel dispositivo smette di ricevere le tue notifiche; quando rientri si riattivano da sole se il permesso c'era.
Nella testata ci sono ⚙️ Impostazioni, il tema (☀️ chiaro, 🌙 scuro, Auto: vale per tutte le app ed è tuo, lo ritrovi su ogni dispositivo con cui entri) e ⚡ Smart (riquadri grandi). Sul telefono la testata è su due righe: in alto nome e utente, sotto i pulsanti. Anche sul tablet (orizzontale o verticale, si adatta da solo quando lo giri) i pulsanti Manuale, Attività, Scansiona e Backup stanno in una barra in basso, e tutti i comandi sono più grandi per il dito.
Appena entrato, in cima alla pagina c'è il riquadro 🔔 Da tenere d'occhio (si apre e chiude toccando il titolo): commesse in ritardo o in scadenza entro 7 giorni, articoli di magazzino sotto scorta, preventivi fermi da più di tre settimane e, dal Centro di Controllo, le nuove commesse da confermare e le tappe scadute. Una riga che hai già visto si può nascondere.
App rilasciate a step
Il M.E.S. si introduce un pezzo alla volta: le app non vengono date a tutti insieme. Costantino e Giovanna decidono quali app sono rilasciate da ⚙️ Impostazioni → 🚀 App rilasciate (una casella per app, poi «Salva»). Un'app spenta sparisce dall'Hub per tutti: riquadro, pulsanti nella finestra del QR della commessa, link in «Le mie attività», elenco di «Installa le app» e avvisi di «Da tenere d'occhio». Costantino e Giovanna continuano a vederla in fondo, sbiadita, sotto «Non ancora rilasciate», per prepararla e provarla. Un'app si vede solo se è rilasciata e la persona ci ha accesso (👥 Accessi). Aperta dall'indirizzo diretto, un'app non rilasciata mostra «Questa app non è ancora disponibile» (entrano solo Costantino, Giovanna e le prove automatiche).
Backup automatici: ogni notte alle 3:00 il server salva tutto (database e file); ogni mattina, quando si accende il PC dell'ufficio, una copia arriva anche su quel PC e un pacchetto leggero (senza le schede tecniche dei cataloghi) su Google Drive — sul PC compare «Backup locale in corso» e alla fine un messaggio con OK. Nell'Hub compare un avviso rosso solo se un backup non è riuscito; il pulsante 💾 resta per un backup a mano quando serve.
La commessa, il filo di tutto
Una commessa (il lavoro per un cliente) vive nell'anagrafica del Centro di Controllo: la si crea lì («➕ Nuova commessa»), oppure nasce dalla bozza quando un preventivo è accettato (premendo «Crea la commessa»). Nel Diario c'è la sua scheda di produzione. Ogni commessa ha un ID (es. CHE-PAR-7K9Z) che non cambia anche se si cambia il nome: tutte le app la collegano con l'ID e mostrano sempre il nome attuale. La regola d'oro: il nome della commessa non si scrive a mano — si sceglie dall'elenco o, meglio ancora, si scansiona il QR.
Le fasi delle commesse
Dal 21/10/2026 ogni commessa ha una fase: Preliminare → Approvata → Progettazione → Pre-Produzione → Produzione → In consegna → Chiusa (prima c'erano solo «attiva» e «archiviata»).
- La fase si cambia solo nel Centro di Controllo (ufficio con la modifica): selettore su ogni scheda della Plancia, nella Timeline e nel dettaglio. Per «Chiusa» chiede conferma; una commessa chiusa si riapre scegliendo un'altra fase. Ogni cambio resta scritto (chi, quando, da quale fase).
- Le altre app la mostrano con un'etichetta colorata. Sul computer l'ufficio ha il filtro «Fasi:» (una o più fasi) e «Mostra chiuse», spento di partenza; dal Diario e dal Calendario c'è il rimando «Cambia fase nel Centro di Controllo».
- Telefono, tablet e palmare vedono solo le commesse in Pre-Produzione, Produzione e In consegna: le altre non compaiono negli elenchi e nelle scelte. Un cartellino QR di una commessa non ancora in produzione, o chiusa, dice «… è in fase «Progettazione»: non è ancora in produzione. Chiedi all'ufficio.» (o «… è chiusa»).
- Le commesse nascono nel Centro di Controllo (➕ Nuova commessa), in fase Preliminare. Lì si compila e si modifica la carta d'identità: nome, cliente (con l'anagrafica: telefono, email, P.IVA/CF, indirizzo, note, tutto facoltativo; ⚙️ Impostazioni → 👤 Clienti), Project Manager (anche più persone), data di inserimento, consegna (una data oppure «da definire» con un testo), giorni previsti calcolati da soli (giorni lavorativi fino alla consegna, meno le chiusure del Calendario), famiglia, indirizzo, dettagli e note, operatori.
- Il Diario vede la commessa da Approvata in poi e mostra la carta in sola lettura («✏️ Modifica la carta d'identità nel Centro di Controllo»). La produzione la vede da Pre-Produzione.
- Operatori: sono uno solo, si cambiano dal Centro di Controllo o dal Diario e si vedono uguali dalle due parti. Nel Calendario, se assegni un lavoro a qualcuno che non è fra gli operatori della commessa, compare «Vuoi aggiungerlo agli operatori della commessa?» (Sì / No).
- Consegna: è un dato solo, si cambia dal Centro di Controllo, dal Diario e dal Calendario e si vede uguale ovunque.
- Le commesse nate da un preventivo hanno il segno «🧩 Da completare» finché la carta non è completa: «Completa la carta» apre la carta con i campi mancanti evidenziati (Project Manager, cliente collegato all'anagrafica, consegna, famiglia; indirizzo consigliato).
- Sul telefono la commessa mostra la carta compatta: cliente, consegna, indirizzo (tocca → mappa), Project Manager, note brevi. Nel Diario (scheda e Smart Mode), nella pagina del cartellino QR dell'Hub e nel Centro di Controllo.
- Portare una commessa seguita in Pre-Produzione dà da solo il via libera del Centro di Controllo (se mancano tappe del cancello resta scritto come forzatura). Il via libera invece non sposta la fase.
La scelta della commessa (le commesse si collegano per ID)
Dal 21/10/2026 le commesse si leggono solo dall'anagrafica del Centro di Controllo: è lì che nascono, si rinominano e cambiano fase. Ogni commessa ha un ID (es. CHE-POR-5MPB, quello del QR del cartellino) e tutte le app la collegano con l'ID, non con il nome scritto.
- Rinominare una commessa nel Centro di Controllo la rinomina ovunque: schede e richieste della Ferramenta, movimenti, prenotazioni e richieste di prelievo del Magazzino, anche quelli vecchi. Accanto all'ID resta salvato anche il nome scritto allora (serve per le stampe e per sicurezza), ma a schermo si vede sempre quello attuale.
- La scelta è la stessa in tutte le app. Sul computer si apre una finestra con la ricerca (per nome, cliente, ID o Project Manager), le fasi da accendere o spegnere e «Mostra chiuse»; ci sono tutte le commesse non chiuse, anche Preliminare, Approvata e In progettazione. Il tasto 📷 QR legge il cartellino. Invio sceglie la prima trovata.
- Sul telefono, tablet e palmare la scelta occupa tutto lo schermo e non c'è niente da scrivere: in alto 📷 Leggi il cartellino, poi le commesse usate di recente su quel telefono (🕘) e sotto tutte le commesse in produzione (Pre-Produzione, Produzione, In consegna) a tasti grandi. Le altre si vedono solo dall'ufficio; un cartellino di una commessa non in produzione dà un messaggio con la sua fase.
- Il nome di una commessa non si scrive più a mano. Le voci vecchie che avevano solo un nome scritto sono state collegate da sole quando il nome era esattamente quello di una commessa (maiuscole e spazi non contano); le altre si vedono con «⚠ … — da collegare»: toccandole si apre la scelta con il titolo «Collega a una commessa».
- Nell'Hub la pagina del cartellino (QR) apre le app con l'ID della commessa; «La mia giornata» e gli avvisi leggono le commesse dall'anagrafica; il to-do riconosce il nome scritto di una commessa (esatto, o con maiuscole e spazi diversi) e ne prende l'ID, così mostra sempre il nome attuale.
- 🔗 Commesse da collegare (ufficio, sul computer, in Magazzino e Ferramenta; il pulsante compare solo se c'è qualcosa da collegare): l'elenco dei nomi scritti a mano che non corrispondono a nessuna commessa, con quante schede, richieste e movimenti li usano. «Collega a una commessa» dà a tutte le voci con quel nome l'ID della commessa scelta; il testo scritto resta. Se la commessa non esiste va prima creata nel Centro di Controllo (anche chiusa). Ogni collegamento resta registrato, così si può tornare indietro.
- Le schede Ferramenta senza commessa per ora sono permesse (anche sul telefono); a regime ogni scheda avrà la sua commessa.
Il codice QR della commessa
- Nel Diario, aprendo una commessa, il tasto 🔳 QR stampa un'etichetta da attaccare al cartellino del lavoro, ai pezzi o agli imballi. Sull'etichetta ci sono solo il QR e l'ID della commessa (es. CHE-PAR-7K9Z), mai il nome del cliente. Il QR finisce anche in alto a destra del PDF della commessa.
- Il tasto apre il QR grande (formato spedizione), leggibile anche dallo schermo. Premendo 🖨️ Stampa si sceglie il formato dell'etichetta e si stampa con «Conferma layout e stampa». Formati (l'app ricorda l'ultimo): 4×6″ da spedizione (101,6×152,4 mm), 62×29 mm (rotolo Brother), 50×30 e 40×30 mm (etichette termiche piccole) e un foglio A4 da 24 etichette 70×37 mm. Ogni formato esce su una pagina della misura giusta: nella finestra di stampa scegli la stampante e la carta di quel formato, margini Nessuno e scala 100%. Con ⬇️ Scarica PNG si ottiene l'immagine a 300 dpi, utile per le app delle stampanti di etichette.
- Dall'Hub: premi 📷 Scansiona e inquadra l'etichetta. Si apre la commessa con un pulsante per ogni app: Scarica materiale (apre il Magazzino sullo scarico, con la commessa già scelta: resta da indicare articolo e quantità), Registra lavoro (LOG), Pannelli, Ferramenta, Scheda commessa (Diario).
- Con la fotocamera del telefono: inquadrando l'etichetta compare un link che apre la stessa pagina della commessa nell'Hub (chiede l'accesso, se non sei già entrato).
- Dentro le app (Magazzino, Ferramenta, Pannelli, LOG): accanto al campo commessa c'è il tasto 📷, che compila il campo da solo con il nome giusto.
- Le etichette stampate prima del 12/10/2026 funzionano con i tasti 📷 (Hub e app), non con la fotocamera del telefono: per quella vanno ristampate.
Perché conta: un nome scritto male (per esempio «Chechile» invece di «Chechile - Porta Piscina») fa sparire quel materiale dai costi del lavoro. Con il QR non succede, perché il nome non lo digiti tu.
I nove strumenti
📋 Diario di Produzione (DDP)
Il cuore del sistema: qui nascono e vivono le commesse.
- La carta d'identità della commessa (nome, cliente, Project Manager, data di inserimento, dettagli, famiglia, indirizzo, giorni previsti) arriva dall'anagrafica del Centro di Controllo e qui è in sola lettura: se la commessa viene rinominata lì, il Diario mostra subito il nome nuovo. Consegna e operatori si modificano anche qui (dato unico con Centro di Controllo e Calendario). Il Diario tiene la produzione: attività, timer, avanzamento, allegati, controllo misure.
- Commesse e attività: cliente, referente, operatori, date, e l'elenco delle lavorazioni con i tempi (anche il timer ▶︎ per cronometrare).
- Data di consegna: si decide nel Calendario e arriva da sola nel Diario (un periodo o uno stand-by diventano «da definire» con la nota). Se la cambi qui a mano, il Centro di Controllo chiederà «Quale è giusta?».
- Lavorare in più persone insieme: ufficio e officina possono avere il Diario aperto nello stesso momento, anche sulla stessa commessa. Al salvataggio le modifiche di ognuno si uniscono, campo per campo e attività per attività, invece di cancellarsi a vicenda; quelle degli altri compaiono da sole sullo schermo, senza ricaricare.
- Tempi modificati a mano: se cambi un tempo già inserito (anche misurato col timer) l'app chiede perché; senza scrivere una motivazione «Modifica» resta grigio e si può solo annullare. I tempi ritoccati hanno l'icona ✎: toccala per leggere le note (da quanti a quanti minuti, chi e quando).
- 🖼️ Immagini della commessa: nella scheda, sopra i documenti allegati, l'ufficio carica render, foto di materiali e immagini esplicative (anche più insieme; quelle pesanti vengono ridotte da sole, restando nitide). Toccandone una si apre a schermo intero, con le frecce (o scorrendo col dito) per passare alle altre e «Scarica». Con ⭐ si sceglie la copertina (la prima caricata lo diventa da sola): compare come la foto di un fascicolo in alto a destra nella scheda, e toccandola si aprono subito le immagini. Le sezioni Immagini e Documenti allegati si chiudono e riaprono toccando il titolo. Chi lavora in produzione le vede anche in Smart Mode, senza poterle cambiare.
- 📏 Doppio controllo misure: prima di una lavorazione che cambia il pezzo per sempre (taglio, CNC, squadratura, pantografatura, foratura, grezzi…), all'avvio del timer o alla spunta l'app chiede la misura usata come riferimento: lunghezza e larghezza (spessore facoltativo). Senza, «OK» resta grigio. Da lì si apre il disegno tecnico (gli allegati segnati 📐); se la misura viene da altrove si spunta «Altra fonte» e si scrive da dove (altro dipendente, rilievo sul campo…). La misura resta nell'attività (✓📏) e nel PDF. L'ufficio decide quali attività lo chiedono: 📏 accanto al nome e «📏 Controllo misure».
- Vista Pianificazione (📆): le commesse raggruppate per urgenza — In ritardo, Questa settimana, Entro due settimane, Più avanti — così vedi a colpo d'occhio cosa scade.
- 🔳 QR e 📄 PDF della commessa (con il QR stampato sopra). L'etichetta porta solo QR e ID, in più formati: vedi «Il codice QR della commessa» qui sopra.
- ⛔ Fermo (nella scheda e in Smart Mode): se la commessa si blocca, chi è in produzione sceglie la causa e scrive cosa manca; l'ufficio riceve una notifica e lo trova nel Centro di Controllo. Quando riparte, dalla stessa finestra «✅ Sbloccata».
- Scorciatoie a LOG e Checklist collegati alla commessa.
🔩 Ferramenta
Le schede dei materiali/ferramenta per ogni commessa, e le richieste fra ufficio e produzione.
- Schede a griglia con le righe di materiale (si riordinano trascinandole). Ogni scheda ha la sua tipologia (Cucina, Boiserie, Armadiatura, Cabina armadio, Porta, Altro) e, facoltativa, la commessa (dall'anagrafica del Centro di Controllo, con la scelta comune: vedi «La scelta della commessa»): senza tipologia non si salva. Scegliendo la commessa, cliente e operatori si compilano da soli. Accanto al titolo della scheda c'è l'ID della commessa; se la commessa viene rinominata nel Centro di Controllo, la scheda mostra il nome nuovo. Le schede di prima chiedono la tipologia quando le salvi.
- Colonna Codice (fra U.M. e Articolo): il codice dell'articolo collegato al magazzino o ai cataloghi Emuca e Würth. Nelle righe libere puoi scriverlo tu: uscendo dalla cella, se il codice esiste, la riga si compila da sola (nome, modello, unità, fornitore). Il codice va anche in stampa.
- Quantità e unità: nella quantità scrivi solo il numero (anche 2,5) e scegli l'unità dall'elenco (pz, coppia, m…). «4 coppie» scritto nella quantità non si salva: la cella diventa gialla e l'avviso dice quale riga sistemare.
- Fornitore: si sceglie dall'elenco dei fornitori (quelli dell'app Magazzino). Se manca, «➕ Nuovo fornitore…» lo crea, ma solo se non ce n'è già uno con un nome simile. Il fornitore è da chi compriamo (es. Würth), non il produttore (es. Grass).
- 🔗 Righe da collegare: se una scheda ha righe scritte a mano, il pulsante giallo apre una finestra che propone l'articolo giusto del magazzino o del catalogo (anche dal codice Emuca). Collegate, le righe hanno prezzo, disponibilità e scarico automatico; quelle già ricevute non vengono scaricate di nuovo.
- + Nuova chiede prima che cosa è, poi propone il modello di quella tipologia (es. «Cucina standard») o la scheda vuota. Nell'elenco puoi filtrare per tipologia.
- 📷 QR nella scelta della commessa: legge il cartellino e sceglie la commessa senza errori.
- 🔗 Da collegare (ufficio, computer): compare in alto solo se ci sono schede o richieste con un nome di commessa scritto a mano che non corrisponde a nessuna commessa; da lì «Collega a una commessa».
- Quando spunti una riga, il materiale viene scaricato automaticamente dal Magazzino (e ricaricato se togli la spunta). Se l'articolo si compra a kit (es. Emuca), mentre scegli la quantità vedi anche quante confezioni intere ti servono.
- Spunte delle righe collegate al magazzino (dal 21/10/2026): le mette solo un magazziniere. Gli altri chiedono il prelievo dal Magazzino: quando il magazziniere approva, la riga della scheda si spunta da sola. Le righe non collegate si spuntano come sempre.
- Richieste con stato (inevasa / presa in carico / completata) e Ordini effettuati (le richieste con una data d'ordine).
- Perché serve? Ogni nuova richiesta va motivata: spunta Manca, Modifica commessa (scegli la commessa con la scelta comune), Ceduto a (la commessa a cui è stato ceduto, sempre dall'anagrafica) o Preso da (il nome di chi l'ha preso), oppure scrivi una nota. Finché non c'è almeno una delle due, il pulsante verde resta grigio e puoi solo annullare.
- Dopo il «perché» una procedura guidata ti fa scegliere l'oggetto: mentre scrivi ti suggerisce gli articoli del Magazzino (o li scegli con 🏬 Scegli dal magazzino), ti mostra le varianti e quanti pezzi ci sono (✔ disponibili, * se non è a magazzino), poi quantità, fornitore e commessa (dall'elenco, a tasti grandi sul telefono; un tocco la sceglie e si va avanti; non se l'hai già scelta con Modifica commessa), e un riepilogo da confermare. Solo l'ufficio può scrivere per chi è la richiesta; la produzione chiede sempre a nome proprio.
- 📐 Modelli: ognuno ha la sua tipologia, così viene proposto quando crei una scheda di quel tipo. Crea un modello (template) copiando le righe di una scheda esistente — cerca, vedi un'anteprima prima di usarlo, rinomina, duplica. Non porta mai con sé cliente o commessa: è una traccia da riusare, non un lavoro specifico.
📦 Magazzino
- Articoli con prezzo, giacenza, varianti (modello/colore) e scheda tecnica.
- Bolle di carico: la lettura automatica del PDF della bolla è pronta ma per ora non è attiva (scelta dell'azienda); i carichi si registrano come movimenti di carico.
- 📚 Cataloghi fornitori: l'elenco completo dei prodotti di un fornitore (Emuca, Würth), separato dal magazzino vero: si cerca per codice o nome e per categoria, con la scheda tecnica. Un articolo di catalogo non ha giacenza; con «📦 Sposta a magazzino» (o quando arriva con una bolla, o se lo scegli in Ferramenta) diventa un articolo di magazzino, restando anche nel catalogo. Gli aggiornamenti dei cataloghi non entrano mai da soli: compaiono in «🔄 Aggiornamenti da approvare» e l'ufficio li approva o li rifiuta. I cataloghi si leggono solo quando li apri, così l'app si apre subito.
- Movimenti di carico e scarico, anche quelli generati da Ferramenta. La commessa del movimento si sceglie con la scelta comune e resta collegata per ID: nello 📋 Storico si vede il nome attuale. Dal QR della commessa, «Scarica materiale» apre lo scarico (o la richiesta di prelievo) con la commessa già scelta.
- 🔗 Commesse da collegare (ufficio, computer, accanto a 📌 Prenotazioni; solo se c'è qualcosa): i movimenti vecchi con un nome di commessa scritto a mano che non corrisponde a nessuna commessa. «Collega a una commessa» li collega tutti insieme; il testo scritto resta.
- Prelievi e richieste di prelievo (dal 21/10/2026): dal magazzino preleva solo chi ha la spunta Magazziniere; gli altri premono 🙋 Chiedi prelievo: la richiesta arriva ai magazzinieri (notifica) che la approvano o rifiutano da «🙋 Richieste di prelievo», e chi l'ha chiesta vede la risposta sul telefono. Il prelievo si fa in pochi tocchi: leggi il codice, quanti con + e −, la commessa (📷 dal cartellino, fra le usate di recente o dall'elenco delle commesse in produzione a tasti grandi: niente da scrivere) o «Senza commessa» con il motivo, conferma. Per 2 minuti c'è Annulla. La merce prenotata per un'altra commessa si prende solo con una motivazione. Se la commessa ha l'articolo in una scheda Ferramenta, la riga si spunta da sola (scarico una volta sola).
- Sul telefono il Magazzino si apre con i tasti grandi: Cos'è?, Prelievo (o Chiedi prelievo), Richieste, Carico / Sposta / Inventario (in arrivo), Le mie richieste, Segnala; «📋 Elenco articoli» per l'elenco. Chi ha la sola lettura vede Cos'è? e Segnala. Lo stesso sul tablet. Su telefono e tablet compaiono solo le commesse in produzione (le altre restano sul computer dell'ufficio). Quando un magazziniere decide una richiesta, gli altri magazzinieri ricevono l'avviso «già approvata/rifiutata da …» al posto di quello da approvare.
- 🎨 Vernici: una sezione a parte con la scheda pensata per le vernici (tipo, sistema, gloss, colore, catalizzatore e rapporto, diluente, applicazione, resa, tempi di essiccazione). La giacenza si conta in litri o chili, con le latte intere; nella scheda «Quanto preparo?» calcola catalizzatore e diluente per la quantità che serve. Scheda tecnica e di sicurezza si allegano come PDF.
- Pezzi per kit: per gli articoli che si comprano a confezione chiusa (es. Emuca), indica quanti pezzi contiene — scegliendo "kit" come unità di misura. La giacenza resta sempre contata in pezzi: serve solo a dire quante confezioni servono per un fabbisogno.
- 📷 Leggi / «Cos'è?» (dal 19/10/2026): ogni articolo di magazzino ha un numero (quello grande sull'etichetta). Leggendo il QR di un articolo, di un collo o di un'ubicazione — con la fotocamera del telefono, con il tasto 📷 Leggi o con un lettore di codici — si apre la pagina «Cos'è?»: foto, nome, scheda tecnica, quanti ce ne sono, quanti sono prenotati e per quale commessa, quanti sono liberi, dove stanno (ubicazioni e colli), la merce in ordine (chi l'ha ordinata, quando, da quale fornitore: dalle schede Ferramenta), i fornitori e i codici a barre. Il grande tasto Preleva (o Chiedi prelievo) apre il prelievo con l'articolo (e il collo) già scelto. Un codice che non conosce dice «Codice non registrato»: la produzione lo segnala, l'ufficio lo associa all'articolo.
- Colli, ubicazioni, etichette (ufficio): nella scheda dell'articolo si creano i colli (C0001…) e si associano i codici a barre dei fornitori; «📍 Ubicazioni» crea zona-scaffale-ripiano (es. A-03-2, cassetto A-03-2-C4); «🏷️ Etichette» stampa una o tante etichette per la Phomemo (4×6″ intera o divisa in 2, 4, 6 o 8) o scarica il PNG per l'app del telefono; «📌 Prenotazioni» mostra per ogni commessa se il materiale è tutto presente, in parte o manca. Un articolo che ha uno storico non si elimina: si archivia (sparisce dagli elenchi e dalla Ferramenta, ma storico ed etichette restano; «🗄️ Archiviati» per ritrovarlo e ripristinarlo). Le prenotazioni si calcolano da sole dalle righe delle schede Ferramenta collegate e non spuntate.
- Scheda fornitore: oltre a nome e P.IVA/CF, ora anche indirizzo, telefono, email, sito web, PEC, note e referenti multipli (commerciale, ufficio ordini, tecnico — ognuno col proprio contatto). Si può anche modificare un fornitore esistente, non solo crearlo o eliminarlo.
🪵 Pannelli
- La commessa di un movimento, di un nesting o di una richiesta si sceglie con la scelta comune (vedi «La scelta della commessa»): niente nomi scritti a mano. Si salva con l'ID, così negli elenchi (Movimenti, Commesse, Sfridi, Nesting, Richieste) si vede sempre il nome attuale.
- Stock di lastroni e legno massello: «Nuovo stock» per caricarne di nuovi e «🔍 Cerca pannello» per trovarli.
- Nesting: dispone i pezzi sul foglio ottimizzando il taglio, con la stampa del piano. Con «📄 Importa CSV» i pezzi si caricano da una distinta in CSV (anche salvata da Excel): l'app riconosce le colonne e ti mostra un'anteprima prima di importare.
- Gestione degli sfridi (ritagli) riutilizzabili e dei movimenti di carico/scarico.
- 🧱 Materiali: i tipi di pannello (MDF, Multistrato…) con i loro formati e spessori, che poi in «Nuovo stock» e nelle richieste scegli con un tocco; per i materiali con venatura puoi bloccare la rotazione nel nesting. Ogni materiale può avere le sue foto: dal telefono «Scatta» o «Galleria».
- 🏭 Fornitori: la stessa anagrafica del Magazzino e della Ferramenta, con i referenti.
- 📝 Richieste e 🚚 Ordini effettuati, come nella Ferramenta: la produzione chiede i pannelli, l'ufficio li ordina; ogni riga può avere la commessa per cui sono presi. Quando l'ordine arriva, l'app propone di caricare i fogli nello stock.
📝 LOG Produzione
- La commessa di una voce o di una checklist si sceglie con la scelta comune (sul computer ricerca e fasi; sul telefono, anche nella procedura Smart, l'elenco a tasti grandi delle commesse in produzione: un tocco e si va avanti). Si salva con l'ID: il registro, il raggruppamento «per commessa» e le checklist mostrano il nome attuale.
- La memoria della produzione: chi ha deciso cosa e quando (decisioni, variazioni, annotazioni).
- Si consulta per data, tipo, autore, commessa; c'è la ricerca.
- Checklist operative assegnabili alle persone. Quando una commessa nasce dal Centro di Controllo, la checklist «Rilievo» viene creata da sola.
- ⚠️ Variazioni: quando il cliente dà l'OK a una variante nel Centro di Controllo, la voce «variazione» (cosa cambia, motivo, costo, giorni) compare da sola nel LOG.
- Immagini: a ogni log puoi allegare foto o disegni (fino a 12) per spiegare meglio il da farsi, quando lo crei o dopo con ✏️ Modifica. Dal telefono: «Scatta» apre la fotocamera, «Galleria» le foto già fatte. Nella scheda del log si aprono a tutto schermo; nell'elenco un «📷» dice quanti ce ne sono.
📊 Analisi e Calcolo
Il conto di quanto costa e quanto rende ogni commessa (solo ufficio).
- Le commesse si riconoscono per ID: il nome è quello attuale del Centro di Controllo; i costi contano i movimenti del Magazzino e dei Pannelli collegati per ID (e quelli vecchi per nome); il prezzo di vendita si salva per ID. I preventivi restano collegati per nome (li scrive il Preventivatore).
- Costi: manodopera (con il CNC che somma la tariffa macchina), materiali dal Magazzino, overhead.
- Preventivo → consuntivo: nella scheda della commessa, accanto al costo reale, compare il preventivato (dal Preventivatore) con il margine atteso e un tasto «usa» per impostare il ricavo.
- Dashboard con i totali e le commesse principali. Nella scheda della commessa, «⚠️ N var.» dice quante variazioni ci sono nel LOG.
- 📋 Preventivi: tutti i preventivi del Preventivatore, con lo stato (in attesa di riscontro, accettato, respinto) e la versione; arrivano da soli appena fatti e cambiano stato con l'esito. Filtro per stato e totali separati «Accettati» e «In attesa». Accanto ai costi della commessa conta solo il preventivo accettato.
- 📈 Report: lo storico di tutte le commesse (anche archiviate): redditività per tipo di prodotto, esito e complessità, tempi per lavorazione, carico delle macchine.
- ⏱️ Tempi: dove va il tempo, per attività, commessa e operatore. Il periodo si sceglie con due caselle: Intervallo (dal… al…) oppure Data singola (un giorno solo).
🗓️ Calendario e Avanzamento Lavori
Il posto dove si decide chi fa cosa e quando: sostituisce il file Excel «Avanzamento Lavori». Scrive solo l'ufficio; gli operatori guardano (anche dal telefono).
- 📋 Avanzamento: le commesse nell'ordine di consegna (si trascinano o si spostano con ▲▼), ognuna con i suoi prodotti: stato a colori (verde pronto, arancio in lavorazione, rosso ⚠ = c'è qualcosa da affrontare), prossima azione, «in attesa di…». In cima i prodotti pronti per consegna o ritiro. La consegna può essere una data (blu pieno se fissata), un periodo («fine novembre»), «appena pronto», un'attesa del cliente o lo stand-by (che non va mai in ritardo).
- Data di consegna: quella decisa qui passa da sola nel Diario (una data precisa diventa la data del Diario; un periodo, «appena pronto», un'attesa o lo stand-by diventano «da definire» con la nota). Le commesse create dal Centro di Controllo arrivano qui già collegate e con la stessa data.
- Collegamento alla commessa: una voce del calendario si può chiamare come la chiamate voi; con 🔗 Collega la si aggancia a una commessa dell'anagrafica del Centro di Controllo (si salva l'ID). Si apre la scelta comune della commessa (ricerca per nome, cliente, ID o Project Manager, fasi, «Mostra chiuse», 📷 QR) e in cima i nomi più somiglianti a quello della voce. Le voci non collegate hanno un avviso arancio. Le commesse collegate si vedono sempre col nome attuale; se una voce è collegata a una sola commessa e porta il suo stesso nome, rinominando la commessa nel Centro di Controllo si rinomina anche la voce. Dal QR della commessa, «🗓️ Pianifica» apre quella collegata. Il Calendario funziona anche senza il Diario.
- 🗓️ Calendario (si apre qui): una riga per persona, divisa per reparto (Falegnameria, Intarsi, Finitura, Metalli, Consegna, Manutenzione, Ufficio tecnico). Clic su una casella per mettere un lavoro, a giornata intera o a mezza giornata, anche per più giorni di fila (salta sabati, festivi e ferie) e con chi aiuta. I lavori si trascinano da un giorno o da una persona all'altra. Il tasto ⚠ elenca i problemi: qualcuno con troppo lavoro, pianificato in ferie, un lavoro oltre la sua scadenza.
- 👷 Schede lavori: per persona o per reparto, come le vecchie «schede attribuzione lavori», con la consegna in finitura, il referente, la stima e i giorni già lavorati. Le attività «se c'è tempo» stanno in fondo.
- ⚙️ Persone e giorni: i nomi come li chiamate (Francesco Q, Don Ersilio…), il reparto, l'utente collegato; le chiusure e i sabati straordinari (per tutti o solo per alcuni); le ferie e i permessi, anche a mezza giornata.
- 🖨️ Stampa (o «Salva come PDF») ed 📥 Excel in ogni sezione, con l'intestazione dei documenti di registrazione.
- In 📅 La mia giornata dell'Hub compaiono i propri prossimi 7 giorni del calendario.
🎛️ Centro di Controllo Commesse
Nasce dal piano «Riduzione inefficienze e standby di commessa»: dal preventivo accettato alla produzione senza informazioni mancanti, e far vedere dove e perché le commesse si fermano.
- 📥 Bozze: quando nel Preventivatore un preventivo diventa «accettato», qui compare una bozza di commessa e ufficio e amministrazione ricevono una notifica. I dati sono già proposti (nome «Cliente – Referenza», famiglia, data di consegna consigliata dalla durata tipica) e si possono cambiare; si sceglie il PM. Nel Diario non si crea niente finché non si preme «Crea la commessa»: allora nascono insieme la commessa nell'anagrafica (con la sua scheda nel Diario), quella nel Calendario con la stessa data, la timeline e la checklist «Rilievo» nel LOG. Una bozza si può anche rimandare o scartare (col motivo).
- 🧭 Timeline: per ogni commessa nata da una bozza, le tappe con la scadenza (progetto, scelte e OK del cliente, rilievo, tecnici, ferramenta, via libera, produzione, finitura, consegna). Molte si spuntano da sole guardando le altre app (checklist Rilievo del LOG, disegno 📐 del Diario, date, lavori nel Calendario…). Per spostare una scadenza serve il motivo; l'app propone di spostare anche le tappe dopo (📌 per fissarne una).
- 🟢 Via libera «Commessa congelata»: la produzione parte quando le cinque condizioni sono verdi. Lo danno ufficio e amministrazione; se manca qualcosa si può forzare scrivendo il motivo, che resta scritto con il nome (e l'amministrazione viene avvisata).
- 🔁 Varianti nel LOG: quando il cliente dà l'OK a una variante, nel LOG compare da sola la voce «⚠️ Variazione» con cosa cambia, costo e giorni.
- 📝 Scheda scelte e OK del cliente: per le cucine la scheda del Piano di Prodotto (finiture, aperture, LED e comando, elettrodomestici, top, impianti); ogni voce può restare «Da decidere», ma allora la scheda non è pronta. Si stampa per il cliente; le firme restano su carta o email, qui si registra l'OK definitivo (data, come, chi, prova facoltativa). Dopo l'OK ogni cambio è una variante, anche a costo zero, con il suo OK.
- 🔔 Avvisi: ogni mattina (lun–ven) arrivano sul telefono le tappe in scadenza e scadute (al responsabile; se il ritardo cresce anche al PM e all'amministrazione), i via libera a rischio e le bozze ferme. Il riassunto è anche qui nell'Hub, in «Da tenere d'occhio».
- 🎛️ Plancia: tutte le commesse aperte del Diario, in colonne (da confermare, in ufficio, da avviare, in produzione, in finitura, in consegna), con l'avanzamento, il fermo in corso e il controllo della data di consegna: Diario e Calendario devono dire la stessa cosa. Se qualcuno ha cambiato la data nel Diario a mano compare «⚠️ date diverse» con «Quale è giusta?»: un tocco e le due app tornano uguali.
- Le commesse del Centro di Controllo sono l'anagrafica unica del M.E.S.: qui nascono, si rinominano (il nome nuovo si vede in tutte le app, anche nei dati vecchi, perché le app le collegano per ID) e cambiano fase. Il Centro di Controllo le legge dall'anagrafica, non dal Diario, e funziona anche senza il Diario.
- ⛔ Fermi: il responsabile della commessa registra il fermo quando succede (la commessa del fermo nuovo si sceglie con la scelta comune): da quando, la causa (informazioni mancanti, ferramenta, cliente che cambia idea, scelta non fatta, sapere tecnico da ritrovare, altro), cosa manca e chi deve sbloccarla. Quando riparte: «✅ Sbloccata». Contano solo i giorni lavorativi.
- Dal Diario: nella commessa (anche in Smart Mode) il pulsante «⛔ Fermo» permette a chi è in produzione di segnalarla ferma con un tocco; l'ufficio riceve una notifica e la conferma qui.
- 📊 Revisione mensile: il resoconto del mese per il PM: commesse ferme, giorni persi, le cause in ordine di peso, le commesse più ferme, l'andamento degli ultimi sei mesi; per le commesse seguite anche via libera e forzature, varianti dopo il via libera, consegne puntuali rispetto alla data promessa e giorni dal preventivo alla commessa. «Stampa / PDF» per la riunione.
- ⚙️ Impostazioni: le durate tipiche per famiglia (cucine, boiserie, porte, tavoli e madie, outdoor), in giorni lavorativi: servono a proporre la data di consegna consigliata delle bozze. E i modelli delle schede scelte: sezioni e campi, quali sono obbligatori, quali compaiono solo dopo una certa risposta, quale modello usa ogni famiglia. Le schede già confermate dal cliente non cambiano. Le Impostazioni le cambiano ufficio e amministrazione.
🗂️ Archivio File
Tutti i file caricati a supporto delle commesse, in un posto solo: gli allegati e le immagini del Diario, le foto del LOG, le prove dell'OK del cliente del Centro di Controllo e i file caricati direttamente qui (disegni, CAD, render, contratti). L'archivio non copia niente: mostra i file dove sono.
- Le cartelle hanno il nome attuale della commessa (dall'anagrafica del Centro di Controllo). «Sposta in un'altra commessa» apre la scelta comune della commessa.
- 📁 Cartelle: una per commessa, con dentro le sottocartelle per provenienza (Diario · Allegati, Diario · Immagini, LOG, OK del cliente, Caricati in archivio). C'è anche «Senza commessa». Dalla finestra del QR della commessa nell'Hub, «File della commessa» apre direttamente la sua cartella.
- 🔎 Ricerca su tutto l'archivio o dentro una cartella (nome del file, commessa, cliente, ID), filtri per tipo (immagini, PDF, CAD e 3D, documenti, fogli di calcolo, altro), ordinamento per data, nome, dimensione o tipo; vista a griglia con le anteprime o a elenco.
- 👁️ Anteprima: immagini e PDF con lo zoom (rotella, pizzico o pulsanti), i disegni DXF navigabili, i file di testo. I DWG e i file di Office non si aprono nel browser: si scaricano.
- ⬇ Scarica: sul computer (Chrome o Edge) si apre «Salva con nome» per scegliere cartella e nome; sul telefono il menu per salvare o condividere il file.
- ✏️ Annotazioni sulle immagini e sui PDF: penna, evidenziatore, sottolineatura, riquadro, polilinea, testo e note numerate, con lo spessore a scelta; ↶ ↷ per annullare e ripetere (Ctrl+Z / Ctrl+Y), gomma da trascinare sui segni, «Seleziona» per toglierne uno, «Cancella tutto». Restano su un livello a parte: il file originale non cambia mai. «PDF con annotazioni» salva una copia con i segni (e le note in fondo).
- Chi può fare cosa: la produzione consulta e scarica. Ufficio e amministrazione caricano file (anche trascinandoli nella cartella), rinominano, spostano fra commesse i file caricati qui, eliminano e annotano. Rinominare o eliminare vale anche nell'app da cui viene il file.
- 🗑 Cestino: quello che si elimina resta 30 giorni; «Ripristina» lo rimette dov'era, anche nel Diario o nel LOG. Dopo 30 giorni si cancella da solo.
⏱️ Timesheet
Il foglio ore personale: cosa hai fatto durante la giornata, con le interruzioni (lavoro svolto in mezzo) e le pause (tempo non lavorato). Si vede solo con il permesso ⏱️, che si dà da ⚙️ Impostazioni → 👥 Accessi; per ora ce l'hanno Costantino e Giovanna.
- Dove si usa: dall'Hub, anche dal telefono, oppure con il programma Timesheet sul computer. Sono la stessa cosa: il programma lavora anche senza rete e si allinea da solo col server appena può.
- In testata: «✓ Sincronizzato», «⟳ In invio…» oppure «⚠ Non in linea» (si continua a lavorare; le modifiche partono appena torna la rete). Se lo stesso giorno cambia in due posti, le righe si uniscono; se cambia proprio lo stesso campo, resta l'ultimo e l'altro valore finisce nella nota, in una riga «[Sincronizzazione]».
- Calendario, attività ad albero, linea del tempo, totali: come nel programma. Le attività possono sovrapporsi: il tempo in comune si conta una volta sola. Un'attività iniziata e non ancora finita conta fino ad adesso («in corso»).
- ⋯ Azioni della riga (dal 2.7.0, sul computer): in fondo a ogni attività c'è un solo pulsante ⋯ che apre un riquadro con Interrotta, Pausa, + Sotto, + Accanto, Sali, Scendi, Duplica ed Elimina; così la descrizione ha tutto lo spazio. Si chiude con Esc o con un clic fuori; da tastiera Shift+F10 sulla riga scelta. Sul telefono restano i pulsanti sotto ogni scheda.
- ⬇ Esporta: PDF ed Excel in A4 orizzontale (gli stessi del programma) e CSV, del giorno o del mese.
- 📌 Attività programmate: le cose da fare prima di farle (a un orario preciso con avviso 10 minuti prima anche sul telefono, «alla fine di» un'altra attività, «dopo», di mattina o di pomeriggio). Non contano nelle ore finché non le avvii con ▶ Inizia; quelle «alla fine di» partono da sole.
- ⌨ Tempo di compilazione: sotto i totali, quanto tempo passi a compilare il Timesheet (oggi, settimana, mese), contato da solo mentre lo usi; non entra nelle ore.
- 🗔 Widget: una finestrella sempre in primo piano per segnare la giornata senza aprire la tabella: attività in corso con il tempo trascorso, + Attività, + Sotto-attività («sotto: …»), Interruzione, Pausa, Termina. C'è nel programma (pulsante in testata o collegamento «Timesheet widget» sul Desktop) e nella webapp su computer con Chrome o Edge; sul telefono no. Scrive nello stesso foglio ore.
- Chi vede chi: ognuno vede il proprio. Costantino e Giovanna decidono in ⚙️ Impostazioni → «⏱️ Timesheet — chi vede il timesheet di chi» chi può guardare anche quello degli altri: dal menu 👤 del Timesheet, in sola lettura, con riepiloghi ed esportazioni.
Cose che il sistema fa da solo
- Scarico materiali: spuntando una riga in Ferramenta il Magazzino si aggiorna.
- Data di consegna: si imposta nel Calendario e passa da sola nel Diario (una data precisa; un periodo o uno stand-by diventano «da definire» con la nota).
- Backup notturno di tutti i dati.
- Notifiche su alcuni eventi (nuova scheda, cambi di stato commessa).
Consigli pratici
- La commessa si sceglie, non si scrive: tendina o QR. È la cosa che tiene in ordine tutto il resto.
- L'operatore si sceglie dall'elenco, per non ritrovarsi lo stesso nome scritto in tre modi.
- La data di consegna cambiala nel Calendario: il Diario la riceve da solo (e la vista Pianificazione resta giusta).
- Se una cosa «non torna» (un costo mancante, un materiale che sparisce), quasi sempre è un nome di commessa che non combacia: controlla lì per primo.
Sistema Gestionale Integrato Hebanon — questo manuale si apre dal pulsante 📖 in alto a sinistra in ogni momento.